Ue- Gb, gli eurodeputati, guidati da Annalisa Tardino, concludono la visita nel Regno Unito incentrata sul tema della protezione dei dati personali

Europarlamentare Lega/ID

Ue- Gb, gli eurodeputati, guidati da Annalisa Tardino, concludono la visita nel Regno Unito incentrata sul tema della protezione dei dati personali

Durante la loro visita di tre giorni, hanno discusso di questioni relative alla protezione dei dati con parlamentari britannici di entrambe le Camere, rappresentanti dell’ufficio del Commissario per l’informazione, Organizzazioni non-governative (ONG), esperti di protezione dei dati e accademici.

Londra, 4 nov- Una delegazione di eurodeputati della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) del Parlamento europeo ha trascorso gli ultimi tre giorni – dal 2 al 4 novembre – nel Regno Unito. Nel corso della visita, la delegazione ha incontrato Julia Lopez, Ministro di Stato presso il Dipartimento per il digitale, la cultura, i media e lo sport (DCMS), Emily Keaney, Vice Commissario ad interim presso l’ufficio del Commissario per l’informazione (ICO), i membri del Comitato per la Giustizia e gli Affari Interni e del Comitato per gli Affari Europei della Camera dei Lord, i parlamentari del Partito conservatore e del Partito nazionale scozzese, nonché i rappresentanti delle Organizzazioni non-governative (ONG) e del mondo accademico al fine di valutare l’adeguamento da parte del Regno Unito al Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e alla Direttiva sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (LED).
Al termine della visita, Annalisa Tardino (Identità e Democrazia, Italia), in qualità di capodelegazione, ha dichiarato: “Abbiamo avuto una serie di scambi utili e costruttivi. Notiamo che il governo britannico intende adottare un approccio più flessibile nei confronti della protezione dei dati. Allo stesso tempo, è necessario considerare che una divergenza delle proposte legislative inglesi rispetto alla normativa europea (GDPR) potrebbe mettere in discussione lo stato di adeguamento inglese con l’ordinamento dell’UE. Seguiremo i lavori legislativi in corso e contiamo in futuro su un proficuo impegno da parte del governo britannico. Concludo esprimendo un apprezzamento nei confronti dell’impegno dei deputati britannici di entrambe le Camere e della loro apertura alla discussione in merito a questo importante argomento. Prendiamo atto dell’avvio di nuove consultazioni pubbliche”.

Oltre all’On. Tardino, la delegazione comprendeva anche l’On. Fulvio Martusciello (Partito Popolare Europeo, Italia) e Gwendoline Delbos-Corfield (Verdi/EFA, Francia).

Contesto
L’anno scorso la Commissione europea ha adottato due decisioni di adeguatezza che consentono il libero flusso dei dati personali dall’Unione europea al Regno Unito senza richiedere l’adozione di adeguate garanzie aggiuntive. Pochi mesi dopo aver ottenuto le decisioni di adeguatezza, il Regno Unito ha avviato i lavori legislativi per modificare le leggi sulla protezione dei dati su cui si basavano le stesse decisioni. La missione LIBE nel Regno Unito è direttamente collegata alla risoluzione LIBE dello scorso anno sull’adeguata protezione dei dati personali da parte del Regno Unito e alle problematiche sollevate in tale documento.

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